Il Fondo Filantropico Bruno Frizzera rafforza il suo impegno in Trentino con “Sei di Più” e nuove iniziative per l’inclusione economica delle donne

18 maggio 2026 - Prosegue e si intensifica l’impegno del Fondo Filantropico Bruno Frizzera sul territorio trentino, dove l’eredità professionale e culturale del celebre economista Bruno Frizzera (Bregenz 1917 – Trento 2012) si traduce in progetti concreti a beneficio della comunità, con un’attenzione particolare alle donne e alle giovani generazioni. Considerato uno dei maggiori esperti fiscali del Dopoguerra, Frizzera è stato tra i protagonisti dell’introduzione del primo modello per la dichiarazione annuale e unica dei redditi in Italia, ha collaborato alla Olivetti di Ivrea all’ideazione delle prime macchine calcolatrici in grado di rispettare i rigidi canoni della partita doppia ed è autore della “Guida Pratica Fiscale”, divenuta poi “Sistema Frizzera”, cuore dell’offerta editoriale tecnica de Il Sole 24 Ore.

 

Il Fondo Filantropico Bruno Frizzera, istituito due anni fa dalla famiglia Frizzera‑Stefenelli presso l’Ente del Terzo Settore Fondo Filantropico Italiano come Donor‑Advised Fund (uno strumento ampiamente utilizzato a livello internazionale che permette a persone e aziende di fare filantropia in modo strategico, pianificato ed efficace, massimizzando l’impatto delle risorse investite) con l’obiettivo di rendere duraturi i valori e gli insegnamenti dell’economista, sta realizzando azioni nonprofit in tre ambiti: formazione, divulgazione e solidarietà. Particolare attenzione è rivolta, in questa prima fase, alle donne: il Fondo lavora per ridurre le disuguaglianze offrendo pari accesso e pari opportunità alla conoscenza, indipendentemente dal genere e dall’estrazione sociale, con iniziative che nascono e si sviluppano in Trentino per poi diventare modelli replicabili anche sul territorio nazionale. L’obiettivo è che la conoscenza economica diventi uno strumento di emancipazione e di partecipazione consapevole alla vita sociale.

 

Nel solco di questo impegno territoriale, il Fondo Filantropico Bruno Frizzera e FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, nata su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana, con il progetto “Sei di Più – Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione”) saranno protagonisti di una serie di appuntamenti dedicati all’educazione finanziaria, alla parità di genere e al rapporto tra lavoro e famiglia nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento (20-24 maggio 2026).

 

Il 22 maggio alle 16.00 presso il giardino del MUSE si terrà il laboratorio per bambine e bambini “Contiamo Pari – Educazione Finanziaria e Parità di Genere”, attività ludico‑formativa pensata per avvicinare i più piccoli ai temi della gestione del denaro, dell’uguaglianza e della cittadinanza economica (lo stesso laboratorio si terrà anche il giorno successivo, 23 maggio, sempre alle 16.00). La sera, alle 18.00, l’Atelier Benigni degli editori ospiterà l’incontro con Emanuela Rinaldi, Professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Milano‑Bicocca, per un approfondimento sulle dinamiche di inclusione economica e sociale delle donne.

 

Il 24 maggio alle ore 14.45, l’iniziativa “Sei di Più - Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione ” verrà presentata come best practice nella conferenza “Lavoro, famiglia, educazione finanziaria: rebus per le giovani donne”, dedicata alle sfide delle nuove generazioni femminili nella conciliazione tra indipendenza economica, crescita professionale e vita familiare, con la partecipazione di rappresentanti di FEduF, del mondo accademico e dei media.

 

Uno dei principali progetti sostenuti dal Fondo, già dal 2025, è infatti proprio “Sei di Più – Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione”, realizzato insieme a FEduF e attivo in via prioritaria sul territorio trentino. Il progetto punta a diffondere competenze di cittadinanza economica e a favorire l’autonomia finanziaria femminile, richiamando l’attenzione sulla violenza economica, una delle forme più insidiose di discriminazione e controllo. In Italia una quota significativa di donne vive infatti ancora in condizioni di dipendenza finanziaria, dato che evidenzia l’urgenza di interventi mirati.

 

“Sei di Più - Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione ” durante l’anno si rivolge anche a diversi destinatari sul territorio trentino: le scuole primarie e secondarie, con attività didattiche in classe che hanno già coinvolto oltre 200 studenti; le donne e le lavoratrici, attraverso percorsi di educazione finanziaria al femminile promossi in collaborazione con realtà locali, come il programma avviato con la cooperativa trentina Risto3, attiva nel campo della ristorazione; la cittadinanza e il mondo culturale, tramite incontri pubblici, presentazioni di libri e appuntamenti in librerie e biblioteche del territorio. All’interno del progetto, il Fondo ha sostenuto anche il corso “Accompagnare verso l’indipendenza economica”, dedicato a operatrici di case rifugio, comunità mamma‑bambino, centri di accoglienza per persone straniere e Centri Antiviolenza, per fornire strumenti operativi avanzati – tra cui dispense dedicate e video‑pillole realizzate con il contributo dell’economista Azzurra Rinaldi – a supporto delle donne che stanno ricostruendo la propria autonomia. Il percorso prevede il coinvolgimento di oltre 1.000 beneficiari diretti e indiretti nel biennio di attività. Il progetto ha costruito una rete territoriale ampia che coinvolge soggetti pubblici e privati, tra cui il CAV (Centro Antiviolenza) di Trento, il Comune di Trento con l’Assessorato politiche sociali, casa e partecipazione, la Provincia autonoma di Trento, che ha inserito “Sei di Più” nell’elenco “Insieme contro la violenza sulle donne” per le attività di prevenzione della violenza economica e la Commissione Provinciale Pari Opportunità.

 

Oltre a “Sei di Più - Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione ”, le attività del Fondo Filantropico Bruno Frizzera includono l’erogazione di due borse di studio per giovani donne presso il Master Tributario Sole 24 Ore – STS Deloitte, per sostenere talenti femminili nella consulenza fiscale e tributaria; la realizzazione del podcast “Variabile D – Perché i soldi sono roba da donne”, ideato da Aminata Gabriella Fall (Pecuniami) e realizzato in collaborazione con Factanza Media, per portare i temi di educazione finanziaria e parità di genere a un pubblico ampio e giovane; il supporto all’Organizzazione di volontariato Children of the Sea ODV per la realizzazione di un centro di accoglienza a Tilottama, nella regione del Terai in Nepal, inaugurato nell’autunno 2025, che si occupa di accogliere e prendersi cura di bambini di strada e donne vittime di violenza.

 

«La violenza economica è ancora una realtà sommersa e sottostimata – sottolinea Veronica Stefenelli, nipote di Bruno Frizzeranon riguarda solo situazioni di forte svantaggio, ma anche contesti insospettabili. Promuovere l’educazione finanziaria significa dare a tutte la possibilità di tutelarsi: la conoscenza equivale alla libertà e consente di prevenire la dipendenza, restituendo capacità decisionale, opportunità di crescita e una migliore qualità della vita. Con il Fondo Filantropico Bruno Frizzera vogliamo portare avanti azioni di divulgazione che siano in linea con l’approccio concreto e pratico che ha sempre caratterizzato il lavoro di mio nonno».

 

«Colmare il divario di genere è fondamentale per una crescita economica inclusiva e sostenibile – dichiara Giovanna Boggio Robutti, Direttrice Generale di FEduFIl grande punto di forza del progetto 'Sei di Più - Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione' è proprio il fatto che prevede interventi trasversali che toccano tutti i segmenti femminili, dalle bambine alle donne adulte e per farlo servono azioni coordinate che accompagnino le donne in un percorso di consapevolezza. Il punto di forza di 'Sei di Più' è la sua trasversalità e la capacità di aggregare soggetti pubblici e privati, da Fondazione Caritro al CAV di Trento, fino alle istituzioni locali e all’Università di Trento, che valuta l’impatto del progetto sui comportamenti legati all’indipendenza economica e alla gestione del denaro».