Formazione e mobilità sociale: il racconto, due anni dopo, di una delle due borsiste del Fondo Filantropico Bruno Frizzera per il Master in Diritto Tributario

Nel 2024 il Fondo Filantropico Bruno Frizzera ha assegnato, nell’ambito del suo primo progetto legato alla formazione, due borse di studio per il Master in Diritto Tributario de Il Sole 24 Ore – STS Deloitte. Due studentesse meritevoli sono risultate vincitrici del bando dedicato.
L’iniziativa è nata con l'obiettivo di promuovere l'accesso all'istruzione per persone talentuose che necessitano di un sostegno economico, favorendo la mobilità sociale e garantendo supporto a giovani promettenti che aspirano a entrare nel mondo della consulenza tributaria. La scelta del Master Il Sole 24 Ore – STS Deloitte è precisa: la collaborazione con la famosa testata vuole ricordare il contributo di Bruno Frizzera quale ideatore e autore della "Guida Pratica Fiscale" poi divenuta la collana "Sistema Frizzera" edita dal Il Sole 24 Ore, che ha formato intere generazioni di esperti fiscali.

A due anni dall’avvio del progetto scopriamo la testimonianza di una delle due dottoresse, che racconta come l’opportunità ricevuta abbia significato molto di più di quanto potesse immaginare.
L’intervista che condividiamo di seguito mostra come l’eredità del famoso fiscalista si traduca oggi in azioni concrete che continuano a generare valore per la comunità.

 

• Raccontami brevemente di te, la tua storia e qual è stato il tuo percorso fino alla borsa di studio.
Sono Emely Balbi Mendez, una giovane ragazza di origini dominicane. Mi sono trasferita in Italia nel 2017 insieme a mia madre e a mia sorella, andando a vivere in un piccolo paese della provincia di Salerno.
In quel periodo ho dovuto affrontare diverse difficoltà, tra cui barriere linguistiche, culturali, e soprattutto i pregiudizi spesso rivolti agli stranieri, che hanno reso particolarmente impegnativo il mio percorso di studio e di crescita professionale.
Sono figlia di una madre che ha sempre considerato l'istruzione delle proprie figlie una priorità assoluta. Da lei ho imparato il valore del sacrificio e della determinazione e, anche per questo, durante gli studi ho svolto diversi impieghi tra cui la badante, la salumiera e la cassiera.
Questo impegno mi ha permesso di raggiungere due traguardi importanti: la Laurea Triennale in Economia e Commercio e, successivamente, la Laurea Magistrale in Amministrazione, Finanza e Consulenza Aziendale.

 

• Qual è la prima cosa che hai pensato quando hai saputo che avevi vinto il bando per frequentare il Master in Diritto Tributario de “Il Sole 24 Ore”?
Quando ho saputo di aver vinto il bando, la prima cosa che ho pensato è stata quanto fossi fortunata e grata per questa opportunità.
Per me questo Master rappresentava molto più di un semplice percorso di formazione. Innanzitutto, significava una grande opportunità di crescita professionale in una città come Milano, ricca di stimoli e di possibilità di sviluppo personale e lavorativo.
Rappresentava anche il raggiungimento di un sogno: durante il mio percorso di Laurea Magistrale ho svolto un tirocinio presso uno studio di dottori commercialisti, un'esperienza che mi ha permesso di scoprire l'importanza del sistema tributario italiano e di sviluppare una forte passione per questa materia. La possibilità di approfondire questi temi presso una realtà prestigiosa come “Il Sole 24 Ore” era per me motivo di grande orgoglio.
Infine ho visto questa opportunità come l'apertura di una porta non solo per me, ma anche per la mia famiglia. Grazie al trasferimento a Milano e agli eventi che ne sono derivati, anche mia madre e mia sorella hanno potuto raggiungermi e intraprendere nuovi percorsi di crescita personale e professionale. Per questo motivo, la vincita del bando ha rappresentato non solo un traguardo individuale, ma un importante passo avanti per tutta la mia famiglia.

 

• Il diritto tributario è fatto di codici e dogmi, ma si scontra continuamente con le vicende umane delle persone e delle aziende: qual è l'aspetto più profondamente umano che hai scoperto in questa materia?
L’aspetto più umano che ho scoperto nel diritto tributario è l’impatto psicologico che il sistema fiscale può avere su chi desidera fare impresa. Spesso ho visto persone frenate dalla complessità degli adempimenti e dalla paura di commettere errori. Per questo considero il diritto tributario uno strumento che può aiutare concretamente imprenditori e professionisti: una corretta pianificazione fiscale non alleggerisce solo il carico fiscale, ma anche le preoccupazioni di chi investe tempo, risorse e sogni nel proprio progetto.

 

• Quali porte ti ha aperto fino a qui la borsa che ti ha dato accesso al Master? La professione è per il momento come te l’aspettavi, o ci sono dei lati che non avevi considerato?
La borsa di studio mi ha aperto molte porte, permettendomi di maturare esperienze professionali in realtà di primo piano come STS Deloitte, nelle aree Business Tax e M&A, e successivamente in PricewaterhouseCoopers (PwC) come revisore nel settore finanziario.
Oltre alla crescita professionale, la borsa mi ha dato l'opportunità di avvicinarmi alla comunità dominicana e latino-americana presente in Italia. Oggi supporto imprenditori e professionisti offrendo consulenza e assistenza in materia fiscale, contribuendo alla crescita delle loro attività.
Fino a meno di due anni fa, tutto questo era solo un sogno. La professione mi sta offrendo molto più di quanto immaginassi: ogni esperienza mi permette di crescere, costruire la mia credibilità professionale e avvicinarmi al mio obiettivo futuro, quello di aprire uno studio di consulenza tributaria tutto mio.

 

• Spesso parliamo di filantropia dal punto di vista di chi eroga i fondi. Per chi riceve un sostegno di questo tipo, qual è la cosa che pesa di più in positivo? È la libertà di concentrarsi, la responsabilità di 'meritartelo' o la sensazione che qualcuno stia scommettendo sul tuo futuro?
La cosa che incide di più in positivo è la sensazione che qualcuno stia scommettendo sul mio futuro. Sapere che c'è chi crede nelle tue capacità e nel tuo potenziale, magari in un momento in cui tu stessa non sei ancora completamente sicura di ciò che puoi raggiungere, è qualcosa di molto potente.
Non nego, però, che questo sostegno generi anche un forte senso di responsabilità: ti spinge a dare il massimo e a portare con orgoglio il nome del fondo che ha scelto di investire su di te. Allo stesso tempo, ti aiuta a sviluppare maggiore fiducia in te stessa, facendoti capire che i tuoi sacrifici e il tuo impegno hanno un valore riconosciuto anche dagli altri.

 

• Recentemente hai deciso di costituire un nuovo Ente del Terzo Settore, CELI A.P.S. Parlaci di questo progetto, spiegaci da quanto ci stavi pensando e come ritieni si potrebbe sviluppare nel tempo.
CELI A.P.S. - Círculo Empresarial Latino en Italia (Circolo Imprenditoriale Latino in Italia) nasce dalla volontà di rispondere a un'esigenza concreta della comunità imprenditoriale latino-americana in Italia: comprendere come avviare e gestire un'attività nel rispetto delle normative italiane.
Nel tempo ho visto molti imprenditori avviare le proprie attività con grande determinazione, ma anche con poca conoscenza degli aspetti fiscali, amministrativi e lavoristici, rischiando così sanzioni o difficoltà che possono compromettere la crescita dell'impresa.
Attraverso CELI A.P.S. offriamo gratuitamente supporto e orientamento in materia fiscale, marketing, finanza e consulenza del lavoro. È un progetto a cui pensavo da tempo e che è nato dal desiderio di mettere le mie competenze al servizio della comunità. Il mio obiettivo è che, nel tempo, l'associazione possa diventare un punto di riferimento per gli imprenditori latino-americani che vogliono costruire e far crescere la propria attività in Italia.

 

• Chi fa parte al momento del tuo progetto, e chi ti sta dando una mano in questa prima fase?
Al momento siamo un team di cinque persone, composto da professionisti con competenze complementari nelle aree in cui operiamo: diritto tributario, marketing, finanza e risorse umane.
In questa fase iniziale stiamo lavorando insieme per costruire una rete di supporto concreta per gli imprenditori latino-americani in Italia, mettendo a disposizione le nostre competenze ed esperienze professionali. La multidisciplinarietà del team ci permette di offrire un servizio completo e di rispondere alle diverse esigenze di chi desidera avviare o sviluppare la propria attività in modo corretto e sostenibile.

 

• Credi che questa attività, pur nascendo senza fini di lucro, possa rivelarsi un valore aggiunto anche per il tuo percorso professionale? Mettersi in gioco in un progetto così personale rappresenta, di fatto, un biglietto da visita importante.
Assolutamente sì. Pur nascendo come un progetto senza scopo di lucro, CELI A.P.S. costituisce per me anche un'importante occasione di crescita professionale. Mi sta permettendo di costruire una rete di relazioni, consolidare la mia reputazione e far conoscere le mie competenze all'interno della comunità imprenditoriale.
In un certo senso, sto costruendo il mio nome e personal branding, sempre con l'obiettivo di creare valore per gli altri. Inoltre, questa esperienza si inserisce perfettamente nel mio progetto futuro: costituire uno studio di consulenza tributaria.
CELI A.P.S. mi sta dando l'opportunità di comprendere meglio le esigenze degli imprenditori e di fondare, passo dopo passo, le basi di quel percorso.

 

• Il rapporto con il Fondo Filantropico Bruno Frizzera non si limita a un sostegno accademico, ma punta a creare una rete di fiducia e un circolo virtuoso di valori condivisi. In che modo questa visione ha influenzato la tua esperienza quotidiana e il tuo modo di guardare al futuro?
Questo approccio ha influenzato profondamente il mio modo di vedere la vita e il futuro. Oggi apprezzo molto di più ogni opportunità che ricevo, perché so che dietro c'è la fiducia di qualcuno che ha scelto di investire nelle mie potenzialità.
Ho compreso sulla mia pelle quanto un aiuto ricevuto al momento giusto possa cambiare il percorso di una persona. Il suo impatto non si limita a chi lo riceve, ma si estende anche alla sua famiglia, alla sua comunità e alle persone che incontrerà lungo il cammino.
Per questo cerco, nel mio piccolo, di restituire ciò che ho ricevuto aiutando gli altri e mettendo le mie competenze a disposizione di chi ne ha bisogno. Oggi guardo al futuro con la consapevolezza che il vero valore di un'opportunità non è solo ciò che permette di realizzare per sé stessi, ma anche ciò che rende possibile per gli altri.